Medicina generale, annullare test irregolari. L’interrogazione al ministro Lorenzin

venerdì 26 settembre 2014

Se i concorsi per l’accesso ai corsi di medicina generale sono stati irregolari, vanno annullati e rifatti. In molti hanno segnalato disservizi che hanno inficiato la regolarità delle prove: inadeguata sorveglianza, sforamento dei tempi per la consegna dei quiz, mancato utilizzo di codice a barre per preservare l’anonimato dei candidati e altre carenze organizzative nel processo di selezione.

Per fronteggiare la probabile gazzarra di ricorsi amministrativi che paralizzerebbe i corsi di formazione, è opportuno intervenire presto, inviando gli ispettori del Ministero per verificare la fondatezza delle segnalazioni ed, eventualmente, annullare subito e ripetere i test irregolari.

***

VARGIU – Al Ministro della Salute – Si chiede di sapere – Premesso che:

lo scorso 17 settembre 2014 si sono tenute in tutta Italia le selezioni su base regionale per l’accesso ai corsi di formazione specifica di medicina generale;

in seguito alle molte segnalazioni di denunce sui disservizi e sulle presunte irregolarità nello svolgimento di tali selezioni, diverse rappresentanze professionali, in particolare dei giovani medici, hanno richiesto che le Regioni predispongano l’immediato congelamento della correzione dei test e della pubblicazione delle graduatorie di merito, in attesa che venga fatta piena chiarezza su quanto sembrerebbe aver sostanzialmente inficiato la regolarita’ della prova in diverse realta’ del Paese;

secondo le numerose segnalazioni, vi sarebbe stata da parte del Ministero e delle Regioni una sottovalutazione del numero dei partecipanti, con la conseguente predisposizione di aule inadeguate ed insufficienti al numero dei candidati;

tale carenza organizzativa avrebbe provocato gravi criticità gestionali (inadeguata sorveglianza, mancata verifica dell’eventuale possesso di smartphone e tablet, tempi dilatati nell’espletamento delle procedure di riconoscimento dei candidati, sforamento dei tempi per la consegna delle prove a quiz, concessione del permesso di uscire e rientrare durante le svolgimento delle prove) ed un approssimativo sistema di selezione (mancata dissociazione tra la busta contenente l’anagrafica del candidato e l’elaborato, disutilizzo di codice a barre per preservare l’anonimato dei candidati, previsione di correzioni a porte chiuse in assenza di una rappresentanza dei candidati, ovvero mancato affidamento delle correzioni ad enti terzi, eccetera);

le svariate irregolarita’ formali e sostanziali che sono state segnalate espongono le prove d’esame al concreto rischio di numerosi ricorsi amministrativi, con la conseguente, possibile paralisi dei corsi di formazione;

se non ritenga opportuno inviare immediatamente i propri ispettori al fine di esercitare le doverose competenze in materia di vigilanza e controllo per verificare la fondatezza delle tante segnalazioni di irregolarita’ emerse sino ad ora.

Qualora le segnalazioni trovassero riscontro, se non ritenga opportuno disporre l’annullamento immediato del test e la sua ripetizione in condizioni di sicurezza e piena legittimita’, assicurando il più rigoroso rispetto della legalità, trasparenza ed imparzialità.

7 Comments to "Medicina generale, annullare test irregolari. L'interrogazione al ministro Lorenzin" inserisci un commento
Pino
4 ottobre 2014 at 11:59

Chi stabilisce se sono irregolari: il ministro della sanità unitamente a quello della università? I dottori denuncianti hanno nome e cognome ? mi sembra di si. L’inadeguata sorveglianza e il possesso di telefoni/internet o l’andare e rientrare dal bagno, lo sforameneto dei tempi di riconoscimento e di consegna dei quiz, l’inadegautezza delle aule sono tutti elementi localistici/regionali. Mentre il mancato utilizzo dei codici a barre, la dissociazione tra l’anagrafica e l’elaborato e le correzioni a porte chiuse sono elementi organizzativi gestionali generali che , a mio parere, dovrebbero inficiare il concorso.

pino
4 ottobre 2014 at 17:07

approssimativo sistema di selezione (mancata dissociazione tra la busta contenente l’anagrafica del candidato e l’elaborato, disutilizzo di codice a barre per preservare l’anonimato dei candidati, previsione di correzioni a porte chiuse in assenza di una rappresentanza dei candidati, ovvero mancato affidamento delle correzioni ad enti terzi,

QUESTI SOPRA CHE RIPORTO SONO ELEMENTI NECESSARI O EVENTUALI, OBBLIGATORI O FACOLTATIVI, SOSTANZIALI O ACCESSORI. IN BUONA SOSTANZA LA MANCANZA DI DETTI ELEMENTI RENDE NULLO O ANNULLABILE IL CONCORSO.

pino
6 ottobre 2014 at 8:43

Se i concorsi per l’accesso ai corsi di medicina generale sono stati irregolari, vanno annullati e rifatti: SPERO CHE LA MINISTRA LORENZIN LE DIA UNA RISPOSTA CHIARA.
Qualora le segnalazioni trovassero riscontro, se non ritenga opportuno disporre l’annullamento immediato: CERTAMENTE LA LORENZIN LE SPIEGHERA’ L’OPPORTUNITA’ DI ANNULLARE IL CONCORSO O MENO, TENDO CONTO DELLA FATTIBILITA’ DELA COSA, FORSE DEL PARERE DELLA GIANNINI, DEL CONSIGLIO DI STATO , ETC..

pino
7 ottobre 2014 at 11:46

Sembra che il ministro della salute abbia ricevuto i referenti regionali e sembra che le criticità di quest’anno vengano tenute in considerazione per il prossimo concorso.
Quindi la gazzarra di ricorsi al Tar sembra già partita e non penso che si fermerà.
La motivazione è sempre la stessa, quella che già il Consiglio di Stato ha passato in giudicato: la violazione dell’anonimato. Mi domando: ma devono sempre intervenire i giudici amministrativi a prendere decisioni che la politica non riesce a risolvere?

pino
19 novembre 2014 at 14:51

son passati due mesi : l’interrogazione al ministro Lorenzin è stata fatta ? quale risposta ha avuto in tal senso? è da ritenere che non essendo stato annullato il concorso si è svolto regolarmente , ovvero per tutelare un bene giuridico lo si è ritenuto valido anche se irregolare?

pino
10 dicembre 2014 at 15:59

alla luce di quanto è stato nascosto circa una domanda sbabliata del concorso in oggetto ed alla luce che a tutt’oggi non si ha notizia che il ministro o le regioni siano intervenute a modificare le graduatorie, non sarebbe interessante fare una interrogazione al ministro della sanità.

pino
19 dicembre 2014 at 14:21

Chiedere ai Tar di risolvere i problemi che i poltici non sanno o non vogliono risolvere è ammettere un totale fallimento.

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