riforme

giovedì 4 giugno 2015

I Riformatori, da quasi vent’anni la forza del cambiamento. In Sardegna sventoliamo lo statuto, non la bandiera!

La mozione approvata oggi dalla Camera affida al governo qualche importante responsabilità per sbloccare alcune grandi opportunità di sviluppo. Chiaramente l’impegno di Roma non basta, la Sardegna ha tra le proprie mani uno strumento che ha utilizzato fin qui al 20% delle proprie possibilità, più per conservare che per cambiare.

mercoledì 27 maggio 2015

In Sardegna il disagio delle imprese più alto d’Italia, stop burocrazia e assistenzialismo!

L’indagine di Fondazione Impresa consegna alla Sardegna l’ennesima maglia nera dell’economia, certificando le peggiori condizioni italiane per sviluppare un’attivita’ di impresa. A fronte di una media italiana di disagio imprenditoriale pari a 54,2, la Sardegna raggiunge un poco invidiabile indice di 68,5, posizionandosi davanti alla Sicilia (63,7) e alla Calabria

giovedì 14 maggio 2015

Tumori, la politica ascolti le richieste della Favo

Il rapporto Favo presentato oggi dal presidente De Lorenzo lancia una sfida senza appello alla politica e alle istituzioni: chi in trincea assiste i malati oncologici chiede di non essere lasciato solo nella fase post riabilitazione e di prevenzione terziaria. Dal cancro si può guarire, ma non si può pensare

giovedì 23 aprile 2015

Def: più coraggio su sanità, più responsabilità dalle regioni

Nel 2015, il Fondo Sanitario Nazionale verrà ridotto di 2.352 milioni di euro. Senza lotta all’inappropriatezza, allo spreco, alla corruzione, il peso dei tagli ricadrà esclusivamente sui cittadini. Per questo ci aspettiamo più responsabilità dalle regioni che, nonostante la riforma del Titolo V, continueranno a rappresentare un potere forte della

martedì 10 febbraio 2015

Riforma Titolo V, persa occasione per una forte tutela del diritto alla salute

Per ora, purtroppo, la Costituzione non rafforza la sua tutela verso i più deboli. Il diritto alla salute rischia di essere ancora affidato a ventuno sistemi sanitari differenti in ventuno contesti economici e sociali differenti con risposte spesso inadeguate rispetto alle reali esigenze del cittadino. L’emendamento che introduceva in Costituzione

martedì 20 gennaio 2015

Pensioni, la Consulta boccia il referendum sulla riforma. La politica non dorma, 500mila firma dei cittadini sono spinta per l’innovazione

Oggi chi vuole le riforme non esulta per un referendum mancato. Dalla Corte Costituzionale non arriva un no statico che blinda con il lucchetto il sistema pensionistico. Chi vuole le riforme sa che sulle pensioni bisogna intervenire con la stessa decisione di chi ha raccolto le firme per chiedere il

mercoledì 17 dicembre 2014

Igea, il governo intervenga nel sottobosco clientelare e assistenziale delle partecipate sarde

La drammatica vicenda dell’IGEA, che oggi aggiunge alla disperazione del personale dipendente la pesantissima inchiesta giudiziaria che vede gli arresti dei vecchi vertici aziendali e ben 62 persone sotto inchiesta scoperchia il vaso di Pandora del sistema delle società partecipate nella Regione Sardegna, che appare ormai distante anni luce dalle

mercoledì 17 dicembre 2014

Cara Sardegna, siamo speciali. Ma a cosa serve questo Statuto?

L’intervento in aula sulla riforma costituzionale: *** La Sardegna, la regione da cui io vengo, è una regione speciale. Voi potreste pensare che io voglia, in maniera sostanzialmente acritica, difendere la specialità dello Statuto regionale sardo. No, non lo voglio fare. Io credo che la Sardegna sia speciale ma indipendentemente

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